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Latcho drom: buon viaggio nella lingua degli zingari!

 

Conosciamo questo saluto grazie al film-documentario di Gatlif.

Racconta la storia del popolo nomade e libero per eccellenza, gli zingari, che dal Rajastan, sono arrivati in Europa e l 'hanno girata in lungo e in largo rimanendo fedeli a se stessi.

Il film non ha dialoghi, eppure racconta e insegna molto.

 Per noi viaggiare non è un' eccezione alla routine. Non è una fuga. Non è una alternativa.

Per noi viaggiare, trasferirsi, cambiare città, andare a vedere altre civiltà è necessità culturale.

E' diritto. E' piacere, scoperta, consapevolezza, scoperta di noi stesse.

 Racconteremo le nostre esperienza passate. E tutti i viaggi futuri: la nostra wish-list è lunga!

Raccogliamo anche i racconti di altri viaggiatori, per poter condividere storie di posti in cui non siamo state, e così abbiamo il modo di ascoltare le fiabe che ci piacciono.

 Le persone si muovo seguendo le proprie passioni, le curiosità, l'idea di una vita migliore.

Viaggiamo anche un po' nella storia, come chi va a vivere a Berlino e poi passa sotto la casa che fu di Bowie e si chiede se andava a bere dove ora va a bere lui.

Come chi torna dall'Argentina in Italia ripercorrendo la storia della propria famiglia.

Come chi va dove c'è stata morte e ora ri-sboccia la vita.

Come chi ha perso il bandolo della matassa e ha bisogno della distanza per vedere meglio.

 Una parte la dedicheremo agli immigrant-punk! Ossia i nostri amici, che partendo quasi tutti all'avventura son andati via dall'Italia, o sono arrivati in Italia da altri dove.

 Ci soffermeremo tanto sul cibo, perché quello è: fondamentale! Fondamentale quanto spesso complicato, specie se sei vegana.

Ci soffermeremo sul cibo perché se viaggi con un figlio piccolo devi pensare a lui (che magari ti sorprenderà!).

Il cibo è importante perché è evocativo di ricordi.

Quando torni da un posto lontano, gli amici ti portano al ristorante etnico predisposto, sperando di farti felice..ma immancabilmente finisce con: "buono..ma in Thailandia il pad thai è diverso..diverso...diverso....”

 Che altro....è il nostro primo blog.

Nasce da un'idea di Valentina, mia immigrant-amica del cuore, passa per le grafiche e le manipolazioni webbiche di Alex, e ospita la mia personale terapia psicologica: scrivere con un sacco di ironia.

Il viaggio è una malattia di cui il viaggio stesso è la cura.

 Enjoy!

Sonia